The String Theory

Marcello Fera | Ensemble Conductus

ABOUT

La musica qui raccolta è il frutto di un rapporto stretto tra scrittura e pratica interpretativa. Nell’esperienza che mi riguarda il compositore e l’interprete si giustificano e si plasmano a vicenda. Concorrono a formare l’habitat all’interno del quale si muove la mia vita artistica. Così come gli archi dell’Ensemble Conductus, con i quali condivido da anni l’attività concertistica e che sono stati i primi interpreti di molti miei brani.

Il colore e la tecnica degli strumenti ad arco sono per me elementi prediletti del fare musica che, con i colleghi dell’ensemble, ho imparato a declinare a modo mio: paradigma sonoro a cui destinare la scrittura ma anche a cui ricondurre musiche amate che, se pur nate in altri contesti e con altri timbri, ritrovano in questa dimensione una nuova possibile naturalezza. È per questo che qui, insieme alle mie composizioni, sono presenti brani come Mazurka d’Doro (di Isidoro), colto dalla tradizione musicale appenninica tra Genova e il Po, o Flor Formosa, proveniente dall’arcipelago di Capo Verde.

Il titolo The String Theory sorride quindi alla celebre tesi della fisica teorica, che riconduce l’origine del tutto a “entità fisiche fondamentali vibranti”. ‘String’ appunto, parola il cui significato inglese è ‘corda’ e che nel suo plurale definisce anche la famiglia degli archi.

Marcello Fera

 

Conductus is a Latin term for a musical form used in the mediaeval period, and means to conduct or unify.
Ensemble Conductus, a chamber orchestra made up of twelve string players at the forefront of musical activity in the Alto Adige/ South Tyrol, region in Northern Italy, is so named given its ambition of bringing together apparently dissimilar traditions, historical periods and languages and combining them in a single musical setting.

Ensemble Conductus (formed in 1999) has performed numerous world premieres, is very flexible in adapting to new musical ideas and proposals.
Conductus presents a way of thinking and music making that goes beyond the normal expectations of a string ensemble. The group strives to constantly create new emotions and symbiotic energy, be it through contemporary or antique music, intellectual art forms or popular traditions.

www.conductus.it

 

 

 

 

 

Marcello Fera ha scelto dunque a ragion veduta il titolo del disco che riunisce alcune delle sue composizioni più rappresentative dell’ultimo decennio. Per un verso - ed è la ragione più esteriore - perché l’Ensemble Conductus, interprete privilegiato di queste pagine, è in realtà una orchestra d’archi che riunisce alcune decine di corde vibranti. Ma c’è una motivazione forse più profonda: la musica di Marcello Fera possiede infatti, ad un ascolto attento, una spontanea, sorgiva carica vibrazionale: ossia la capacità un po’ misteriosa, forse rabdomantica, di mettere in risonanza non soltanto le corde visibili degli archi, ma anche le corde invisibili che legano il suono degli strumenti alle facoltà percettive dell’ascoltatore. La sua è una musica “fisica” che si ascolta col pensiero, certo, ma anche col corpo, con la vista, con l’udito, col tatto, con la pelle. Le sue pagine sono insomma letteralmente “vibranti” e dunque rientrano perfettamente nell’alveo di una immaginaria, anche se forse poco scientifica, strings theory. Ma oltre, anzi all’interno, di questo involucro, la musica di Marcello Fera si può leggere anche come una serie di cerchi concentrici che partendo dall’anello più esterno consentono di arrivare gradualmente ad un centro, ad un cuore, ad un nucleo, ad una matrice generativa che ne costituisce, forse, il motore primo. 

Guido Barbieri 

 

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Violin Veronika Egger, Sylvia Lanz, Esther Crazzolara, Martin Schmidt, Ayumi Tovazzi, Elisabeth Lochmann

Violas Petr Pavlov, Roberto Federico

Cellos Nathan Chizzali, Antonio Fantinuoli

Double Bass Silvio Gabardi

Solo Violin and conduction Marcello Fera

Anna Serova viola in "Viola del Pensiero"

Brigitte Canins soprano in "Sull'Indifferenza"

rec 10,11,12 october 2016 at Teatro Comunale di Gries, Bolzano (Italy)
rec & mixed by Simon Lanz, Incanto Recordings
produced by a Simple Lunch

(C) & (P) 2018 a simple lunch 31asl2018

artwork di copertina gruppegut.it
courtesy gruppegut.it
design Valentina Nanni | W

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